Hai individuato qualcosa su Twitter che potrebbe essere non veritiero? Magari un dato alternativo?
Secondo quanto riportato dal Washington Post giovedì, la società sta considerando l’introduzione di una funzionalità che consentirebbe agli utenti di contrassegnare i tweet contenenti “informazioni fuorvianti, false o dannose” come una caratteristica di “esplorazione”.
Rimane da capire se la caratteristica sarà mai realizzata.
Un portavoce di Twitter ha dichiarato a Mashable che al momento non stanno testando questo e non hanno alcun piano di spedirlo.
I responsabili prodotto e gli ingegneri di Twitter, così come quelli di altre società tecnologiche, spesso generano idee e creano nuove funzionalità che non vengono mai messe in pratica. Ad esempio, consideriamo l’idea di Twitter di allargare i tweet a più di 140 caratteri o di aggiungere un pulsante di modifica.
Rendere disponibile un falso pulsante non sarebbe complicato. Su Twitter c’è già un menu a tendina su ogni tweet che consente agli utenti di segnalare un tweet come molestia. Secondo fonti anonime citate dal Washington Post, questa funzione potrebbe essere aggiunta a tale menu.
Nel frattempo, Facebook, principale concorrente di Twitter nell’ambito della diffusione di notizie su piattaforme di social media, ha avviato un’impegno significativo per contrastare le notizie false.
La più recente iniziativa di Facebook, resa nota questa settimana, implica il divieto per gli editori di modificare il titolo o l’immagine di un articolo. Inoltre, Facebook ha introdotto uno strumento a marzo che richiama organizzazioni di fact-checking di terze parti come Snopes e Politifact quando una storia condivisa sulla piattaforma potrebbe contenere informazioni false.
Il testo afferma che Twitter non è innocente nel diffondere notizie false sulla piattaforma. La sua recente campagna pubblicitaria ha incoraggiato la condivisione di informazioni non veritiere riguardanti il cambiamento climatico.
Piattaforme di social media come Facebook e Twitter.
